“Ho preso questi pantaloni a Maribor dopo la spesa agli alimentari.”

Johannes Von Klebelsberg

E’ sempre un piacere passare del tempo con Johannes. Ragazzo molto sorridente e schietto, ma soprattutto molto positivo. Abbiamo scambiato alcune considerazione sulla sua stagione 2019 che grazie agli ottimi risultati ottenuti, lo ha portato ad entrare nella Top 20 di World Cup.

Come è andata la tua stagione 2019 di Downhill?
Meglio del previsto. Non avevo in mente di fare una stagione molto seria. I risultati che ho ottenuto però mi hanno motivato di proseguire e ripartire.

Quale è stata la tua gara preferita della scorsa stagione e quella meno preferita, perché?
Per me non ci sono gare che preferisco di più o di meno. Gareggiare è quello che mi piace sempre. Una gara può andare bene, l’altra un pò meno. Però posso dire che di tutte le gare dove ho partecipato, in Val di Sole ho trovato gli spettatori più pazzi e questo mi piace sempre tanto.

Come sei riuscito a conciliare lavoro, allenamenti, gare ed andare veloce in pista? E’ stato difficile?
Non troppo. Il mio ritmo era una settimana al lavoro a Monaco di Baviera e una settimana di allenamenti DH o gare. A Monaco ho usato il tempo libero la mattina o il pomeriggio a fare esercizi in palestra o girare in bici, in teoria!

Cosa vuol dire fare una stagione di Coppa del Mondo da privato? Che costi comporta?
Se si fa ogni gara, parlando delle otto gare di Coppa, i costi si aggirano intorno ai 13.000 Euro compreso tutto. Cioè con una persona che ti da una mano (mio papà l’anno scorso), voli, bici, trasferte, alberghi, appartamenti, autostrada, benzina, ricambi ecc. ecc..

Ti aspettavi l’interesse di vari Team nei tuoi confronti? Ora sei stato ingaggiato dal Team GT Factory, come è avvenuto e come ti trovi con il nuovo mezzo?
Si, durante la stagione ho parlato con vari team che mi hanno fatto crescere l’aspettativa per una offerta. Con GT ho parlato la prima volta a Mont-Sainte-Anne (CAN), dopo mi hanno dato una mano per la trasferta a Snowshoe (USA), dove ho anche passato il weekend di gara con loro. Ero impressionato da quanto erano tranquilli e mi piaceva il loro punto di vista alla competizione. A Snowshoe avevo anche già negoziato per un eventuale contratto 2020 con loro, poi i dettagli li abbiamo definiti qualche mese dopo tramite email.
Con la bici nuova dopo qualche modifica sono riuscito a renderla molto veloce, facendo nuovi tempi record sui tracciati a casa mia.

Denim Destroyer è il soprannome che ti hanno dato per il tuo outfit. Come mai hai deciso di correre in jeans?
Ho preso questi pantaloni a Maribor (SLO) dopo la spesa al market. Ho fatto un giro in un negozio di vestiti e ho visto questi jeans. Come privatier pensavo che potrebbe essere stata una buona cosa gareggiare in jeans, ma dovevano almeno essere elastici per avere un pò di comfort. Ho comprato i jeans ed indossati al primo turno libero di prove e mi sono trovato molto bene, ero sorpreso quanto fossero confortevoli con tutte le tasche, il tessuto elastico e neanche troppo caldi. Erano cosi buoni che ho deciso di tenerli anche per le gare seguenti. Il nome invece me l’ha dato Ben Cathro in uno dei suoi video.

Questa stagione 2020 non è decollata per i motivi che sappiamo. Quali erano i tuoi obiettivi programmati?
L’obbiettivo era trovare la velocità sulla nuova bici, per partire con la stagione 2020 minimo da dove ho finito l’anno scorso (top 20). A casa sono riuscito a trovare la velocità giusta, ma purtroppo ancora non siamo riusciti ad avere il confronto in gara che sarebbe stato l’indicatore più rilevante.

Come ti sei preparato atleticamente per questa nuova avventura? Hai cambiato programmi di allenamento?
Atleticamente mi sto concentrando tanto sul lato equilibrio e stabilità in bici. Per la forza faccio qualche peso. Sinceramente da quando è iniziata questa fase e da quando hanno cancellato una gara dopo l’altra, ho abbandonato un pò l’allenamento progettato perché per me è difficile allenarsi seriamente senza un obbiettivo. Ho iniziato a fare diversi sport per divertirmi, come andare in moto, un pò di golf, scalare, camminate, cucinare e mangiare, ecc. ecc..

Chi vuoi salutare o ringraziare?
Saluto tutti coloro che hanno letto questa intervista!

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