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Domenica le condizioni della pista erano perfette
e nella run di gara ho dato tutto me stesso.”

Francesco Colombo

E’ già passato qualche giorno, ma il Campionato Italiano Downhill 2018 sta facendo ancora parlare di se. Sarà per il livello della pista di Pila, oppure per lo spettacolo che è andato in scena, questa gara sarà ricordata a lungo. I ragazzi del Team AB Devinci Italy ci raccontano i loro pensieri ed impressioni del week-and di gara che hanno vissuto in prima persona, da protagonisti. Cheers!

Gianluca Vernassa

Gianluca Vernassa: “Ho vissuto questo weekend di gara molto intensamente poiché avevo un gran desiderio di fare bene. La pista mi piaceva e si adattava al mio stile di guida ed in più ero appena salito in sella alla nuova Devinci Wilson 29 e mi stavo trovando davvero bene, quindi avevo tutti i presupposti per fare bene, ed il fatto che la mia run nella manche di sabato non avesse rispecchiato ciò che ero in grado di fare mi ha dato una gran carica per dare il massimo l’indomani. Purtroppo però tutto si è concluso brevemente per me nella seconda manche, perché in una pietraia in alto sono finito leggermente fuori linea ed una pietra sporgente ha tagliato la mia gomma, facendomi istantaneamente perdere pressione e costringendomi ad abbandonare la corsa. Nonostante questo torno da questi Campionati Italiani con un sacco di sensazioni positive e voglia di rimettermi in gioco! Alla prossima!”

Carlo Caire

Carlo Caire: “Quest’anno, non correndo in Coppa del Mondo o ai Mondiali, il week end più importante della mia stagione è senza dubbio quello degli italiani. C’è sempre una certa elettricità nell’aria e anche se si continua a scherzare e essere tutti una grande famiglia, lo si fa in un modo un po’ diverso. Con un po’ di concentrazione in più. Mi ero prefissato la top 6 come obbiettivo, in modo da prendere 40 punti uci e essere tranquillo per l’anno prossimo, nel caso avessi avuto tempo e voglia (e l’allenamento) per partecipare a qualche gara di coppa. Sapevo che sarebbe stata dura riuscirci, il livello si è alzato, tanta gente va forte e vuole stare davanti e quindi é sempre una bella battaglia. Nonostante il mio feeling su questa pista non sia dei migliori mi sentivo veloce in quasi tutti i tratti e sapevo di poter far bene. Quello che mi manca quest’anno però è un po’ di ritmo, andando poco in bici, e sicuramente l’ho pagata. Dopo una qualifica un po’ sottotono in finale ho migliorato di cinque secondi riuscendo a concludere 8°. Troppo lontano dal 6°,’Frenkie Fast&Furious’, ma comunque soddisfatto della mia gara. Ho guidato bene, fatto le traiettorie che volevo fare e non sarei riuscito a fare un tempo migliore. Ci vediamo a Sestola!! Buon agosto a tutti!”

Francesco Petrucci

Francesco Petrucci: “Nel 2015 a Sestola ho finito sesto ed ero nero, non ho risposto al telefono per una settimana.
Mi avessero detto che questa volta per lo stesso risultato avrei festeggiato, giuro che non ci avrei creduto; ma la vita è anche così, in certi casi bisogna accontentarsi. Un posto nei primi sei significa abbastanza punti per correre in coppa del mondo nel 2019 e questo mi porta un po’ di tranquillità per i prossimi mesi.”

Loris Revelli

Loris Revelli: “Domenica scorsa si è svolto il Campionato Italiano a Pila, ho poco da dire, ho girato bene tutto il week end ma in gara non ho trovato il ritmo, finendo la gara con un quarto posto, che non era certo quello che mi aspettavo. Ma si sa che l’italiano è una gara a parte. La delusione c’è e ci riproverò l’anno prossimo”

Francesco Colombo

Francesco Colombo: “Uno degli eventi più importanti dell’anno e la gara che tutti aspettano. Anche se personalmente do più valore ad un buon piazzamento in Coppa del Mondo, la gara dei Campionati Italiani è una gara dove si vuole sempre far bene. E io volevo far bene più di ogni altro perché nell’ultimo periodo le mie prestazioni sono stato un po’ sottotono.
Il weekend è iniziato bene con un buon feeling sulla pista grazie anche ai test fatti in settimana nel bike park di Pila Aosta Valley! Poco prima della mia partenza per la manche di qualifica ha iniziato a piovere così ho cercato di guidare più pulito possibile senza prendere rischi. Al traguardo ero sesto ma sapevo di avere qualche secondo in canna! Domenica le condizioni della pista erano perfette e nella run di gara ho dato tutto me stesso. Sapevo di poter far bene dentro di me quindi ho spinto più che potevo sentendomi bene sulla bici! Concludo in seconda posizione dietro ad un formidabile Johannes Von Klebersberg. Sono contento di questo risultato, anche se secondo è il primo degli sconfitti, e mi da carica per il fine di stagione! Vice campione italiano 2018. Un grandissimo ringraziamo va a tutti i miei sostenitori: dai miei genitori al mioTeam Argentina Bike da Rigaz a tutti i miei amici e sponsor! Grazie di cuore”

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