Due settimane e due gare. Due appuntamenti molto importanti per i ragazzi del Team AB Devinci Italy. Prima l’ormai classica Val di Sole e poi la lunga ed impegnativa Andorra. Come sono andate le cose? I ragazzi del team ci raccontano le loro impressioni e pensieri su questi impegni internazionali di livello. Buona lettura!

First Week – Val di Sole UCI 

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Venerdì prima della qualifica ha ripreso a piovere
rendendo la pista davvero selettiva con tutte le sue pietre e radici!”

Francesco Colombo

Francesco Petrucci

Francesco Petrucci: “Weekend cominciato e finito ancora prima che me ne accorgessi questo. Primo giorno di prove passato con qualche rischio ma che comunque ho riposto nel faldone dei giorni buoni, considerato la difficoltà del percorso in se e del percorso che sto affrontando io in questa stagione. Purtroppo al secondo giorno ha cominciato a piovere tra le ultime prove della mattina e la run di qualifica lasciando un po’ tutti con il dubbio su cosa fare. La mia scelta di andare in su con le gomme da asciutto non si è rivelata granchè e la mia prima discesa sul bagnato del 2018 è finita a poche curve dalla partenza, con una capriola all’indietro a 40 all’ora. Peccato non aver potuto prendere alcun riferimento, ma questo sport è anche così. Onto the next one.”

Francesco Colombo

Francesco Colombo: “Felice di essere ancora tutto intero dopo il weekend in Val di Sole! Il mio weekend é iniziato abbastanza bene con delle buone sensazioni il giovedì sull’asciutto, ma con la pioggia dei giorni seguenti il mio ritmo non era quello che volevo! Venerdì prima della qualifica ha ripreso a piovere rendendo la pista davvero selettiva con tutte le sue pietre e radici! É diventato uno dei tracciati più difficili mai fatti in vita mia, ogni metro era un jolly. La mia manche di qualifica è stata piena di rischi, concretizzati in una caduta circa a metà pista. Sono deluso nel portare a casa un altro pessimo risultato specialmente davanti ad un grandissimo pubblico, ma voglio la rivincita! Grazie a tutti i miei supporters compresa la mia ragazza.”

Loris Revelli

Loris Revelli: “È stato un week-end tutt’altro che facile, Il tempo cambiava più volte durante il giorno. Dopo il primo giorno di prove il mio feeling con la bici finalmente era ottimo, con la pista un po’ meno ma era solo il primo giorno di prove. Al mattino della qualifica mi sentivo benissimo, tanta gente diceva di avermi visto benissimo sul tracciato ma un’ora prima della partenza delle qualifiche è arrivata la pioggia. Una run senza molto senso con una musata in un albero e una caduta mi hanno fatto finire la qualifica in 60esima posizione (ultimo dei qualificati). Sabato mattina era contento la mia bici andava benissimo e in pista mi sentivo veloce. Una buona run pulita senza rischiare mi regala un 34esimo posto, forse avrei dovuto rischiare di più ma visto come sono andate le gare fino ad oggi è stata meglio così! Il prossimo week end ad Andorra rischierò il tutto per tutto dato che è la mia pista preferita!”

Second Week – Andorra UCI 

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Andorra é una pista che mi si addice abbastanza, mi piace girarci,
ogni giorno di prove non vedevo l’ora di andare al cancelletto.”

Loris Revelli

Francesco Colombo

Francesco Colombo: “Gran pista quella di Andorra per la quinta tappa di Coppa del Mondo! Terra fantastica, lunga, fisica, radici, pietre, un po’ di tutto! Una pista che mi è sempre piaciuta ma sulla quale non sono mai riuscito ad esprimermi al meglio. Dopo qualche giro durante le prove libere ho preso confidenza e mi sentivo abbastanza bene sulla bici. Giro dopo giro la pista asciugava e si andava sempre più forte! Venerdì la mia run di qualifica è andata piuttosto bene nel senso che non ho fatto nessun grosso errore e ho girato come giravo in prova. Ma purtroppo questo non è bastato per entrare in finale anzi, è stato uno dei risultati peggiori di sempre. Ma dal fondo non si può che risalire e non vedo l’ora di farlo. Voglio ringraziare il mio team Team AB Devinci e tutti i nostri sponsor che mi permettono di rincorrere il mio sogno! Cheers!”

Francesco Petrucci

Francesco Petrucci: “Vorrei davvero dirti che almeno questa trasferta è andata alla grande, invece ti devo raccontare di un altro weekend così così, ma purtroppo la situazione fisica è quella che è, e più di tanto non posso inventarmi ancora. Tuttavia ad Andorra nonostante non avessi mai visto la pista, sono riuscito a memorizzarla in fretta e facevo anche grande velocità in alcuni tratti. Ho cambiato qualcosa nel setup della bici e il giovedì delle prove è stato il primo giorno di questa stagione in cui non ho avuto paura a spingere. In qualifica ho provato a partire un po’ più calmo per arrivare bene in fondo, ma non ha funzionato come tattica ed a metà ero già bollito. Come dice ‘Saluta Antonio’: questo mi scoccia un po’. Prenderò il meglio anche da questo e credo che continuerò a spingere per tornare a dove avevo lasciato prima di farmi male.”

Loris Revelli

Loris Revelli: “Andorra é una pista che mi si addice abbastanza, mi piace girarci, ogni giorno di prove non vedevo l’ora di andare al cancelletto. Dopo le prime prove andavo bene, ero fluido, pulito e la bici era spaziale. Il giorno delle qualifiche finalmente era alle porte e non vedevo l’ora di partire, ero molto tranquillo e con una bella run pulita senza esagerare mi sono qualificato 36esimo. Sabato la pista era veramente tosta, guidavo bene cercando di stare fuori dai buchi. La finale è andata bene nel complesso una bella discesa con un errore nel punto sbagliato ha fatto svanire il mio obbiettivo stagionale di entrare nella top venti, ma chiudo con un bellissimo 24 esimo posto a 4 secondi dal decimo. Sono davvero contento di aver trovato la strada giusta dopo un inizio di stagione così! Grazie a tutto il team e a tutti gli sponsor che mi aiutano ad arrivare dove vorrei!”

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