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Andare piano e cercare di esserne contenti è difficilissimo,
per chiunque, ma a volte bisogna starci.”

Francesco Petrucci

Non sempre le cose vanno come ci si aspetta, un errore, una distrazione e ci si ritrova oltre la linea che divide felicità e delusione. Su di una pista velocissima come quella di Leogang in Austria, i ragazzi del Team AB Devinci Italy non hanno potuto gustare il piacere di essere in finale la domenica. Tanti atleti in pochissimi decimi di secondo, ed il cronometro ha sentenziato chi fosse “in” e chi fosse “out”.

Questo week-end però ha visto finalmente il ritorno alle competizioni internazionali di Francesco Petrucci, dopo un lungo periodo di pausa forzata a causa di un infortuno. Un buon banco di prova tra i big per misurare il proprio stato di forma e trovare nuovi stimoli per tornare velocemente alla migliore forma.

Francesco Petrucci 

Francesco Petrucci: “Andare piano e cercare di esserne contenti è difficilissimo, per chiunque, ma a volte bisogna starci.
Andare in bici le prime volte dopo tanto tempo è comunque bellissimo, ma farlo al 70-80 o 90% ti puó mettere in situazioni strane su una pista così veloce. Ho fatto comunque delle belle cose durante il weekend ed è una cosa positiva. Il piede sta migliorando e spero di togliere il freno a mano presto. Nel frattempo vorrei ringraziare tutto il mio team per il supporto incredibile in questo momento. Ci vediamo questo Weekend a Frabosa!

Francesco Colombo

Francesco Colombo: “Anche la terza tappa di Coppa del Mondo si è conclusa e anche questa volta non come avrei voluto.
Nei giorni prima delle prove ho avuto modo (grazie al mio team) di fare dei test che si sono rivelati positivi e che hanno aumentato il mio feeling con la bici! Venerdì le prove libere sono andate bene e mi sentivo sicuro sia con la bici che con le linee del in pista. Sabato la manche di qualifica è andata bene, la mia miglior discesa del weekend, ma purtroppo questo non è bastato! Arrivato in fondo mi sono subito accorto che il tempo era troppo alto per qualificarmi! 2 secondi fuori è un risultato difficile da digerire, ma cercherò di metabolizzare e capire! Ora si torna a casa, reset e si torna a lavorare. Non posso che ringraziare tutti i miei supporter

Revelli Loris

Loris Revelli: “Anche la terza tappa di coppa del mondo, a Leogang, non è andata come speravo. Per tutto il weekend ho avuto difficoltà a trovare il ritmo e feeling giusto con la pista. Per la prima volta, nella categoria élite, la mia gara si è conclusa prima del previsto, per via della mancata qualificazione di 0,4 secondi. È stato un risultato difficile da accettare, ma ho già cominciato a lavorare sulla bici per ritornare ad avere il feeling che avevo ad inizio anno.

Come sempre ogni gara è una cosa nuova, non solo un punto di arrivo, ma anche una nuova partenza per fare meglio il prossimo appuntamento. Coscienti del fatto che si può sempre migliorare e fare bagaglio delle proprie esperienze. Cheers!

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