“Poi salire su quel podio davanti a tutta quella gente
beh è un’emozione indescrivibile!”

Eleonora Farina

Tanti erano i ragazzi italiani davanti al proprio pubblico in Val di Sole (Tn) per questa edizione così fantastica e memorabile. Li aspettava un week-end intenso e pieno di emozioni. Non hanno deluso, anzi si sono impegnati moltissimo, entrando quasi tutti in finale. Non è stato sicuramente facile per loro, perché la Black Snake non perdona e non permette errori. Il pubblico presente poi ha fatto la propria parte, esaltandoli ed incitandoli ad ogni passaggio. Leggiamo i loro commenti riguardo questa gara molto sentita da tutti.

 

Alessia Missiaggia: “È stato un weekend che aspettavo perché era la gara di casa, dove ho vinto il mondiale e su una pista che mi piace molto. Purtroppo dal primo giorno ho faticato molto con l’allergia, probabilmente a causa dell’erba tagliata recentemente lungo il percorso, e ho avuto problemi respiratori. Anche se non sono riuscita a fare del mio meglio è stato un weekend fantastico, vedere così tanti spettatori in Italia è stato bellissimo!”

Alessia Missiaggia

Mirko Manazzale: “Si è Appena conclusa l’ultima tappa di Coppa del Mondo in Val di Sole, su un percorso considerato uno dei più tecnici del circuito. Sin dai primi giri il percorso si è rivelato molto tecnico e fisico dove con il passare dei giorni si è scavato molto rendendolo ancora più insidioso. Ho lavorato molto sul percorso cercando linee più veloci e sicure. Le sensazioni erano molto buone dopo aver regolato le sospensioni della mia mondraker ed infatti puntavo ad un buon risultato. Purtroppo la qualifica non è stata delle migliori dove per un errore nella parte iniziale del tracciato mi ha fatto concludere in 30° posizione. È stato lo stesso un ottimo week-end dove mi sono divertito molto e tutto questo è possibile grazie a GB RIFAR e tutti gli sponsor che ci supportano.”

Mirko Manazzale

Alessio Prandelli: “Come prima esperienza in coppa del mondo è stato piuttosto soddisfacente ma soprattutto divertentissimo, correre in casa ha avuto i suoi vantaggi anche se la pista rimane decisamente una delle più toste che possono esserci! Nel scendere in prova ho dato il massimo di me stesso cercando di provare linee nuove e altrettante traiettorie facendo il track walk. Sono molto contento e soddisfatto di me stesso anche se in qualifica sono caduto ben due volte, tutto questo rimarrà un’esperienza indimenticabile e soprattutto un tosto allenamento per far meglio in Gravitalia. Devo ringraziare mio papà è Giorgio Lancini che mi hanno permesso di poter correre in coppa, il mio sogno di quando avevo appena iniziato a girare in bici.”

Alessio Prandelli

Stefano Introzzi: “Come prima esperienza in coppa del mondo devo dire che è stato uno spettacolo. Vedere i più forti atleti confrontarsi su una pista così fisica mi ha gasato molto. Non vedo l’ora di poter partecipare ad altre gare del di Coppa del mondo per poter migliore.”

Stefano Introzzi

Federico Monzoni: “Val di Sole è stata una gara clamorosa! Finalmente centrata una qualifica in Coppa del Mondo (un po’ “borderline” come direbbe Simo Fabbri) insieme ai miei soci Francesco Petrucci e Luca Vinante. Nella gara di sabato ho dato tutto quello che avevo, una caduta a metà pista sicuramente non ha aiutato ma sono comunque sono molto soddisfatto del mio 14° posto. Vorrei ringraziare per l’aiuto la mia squadra, la mia famiglia e tutto il pubblico che gasava in pista. Infine grazie a WLTR per il grande e costante aiuto che sta dando a noi atleti con foto eccezionali e interviste post-gara.”

Federico Monzoni

Luca Vinante: “Bellissima settimana in Val di Sole per la finale di coppa del mondo, nonostante il fatto che la pista continuasse a cambiare mi sono divertito un casino su di un tracciato super polveroso e molto tecnico. Sarà il fatto che noi italiani giocavamo in casa o che mi sentivo in forma, ma il venerdì ce l’ho fatta a qualificarmi in 17° posizione. Super gasato per come sono andate le prove di sabato mattina ero pronto per gasare! Purtroppo nella run della finale nell’ultima parte ho commesso un grosso errore che mi ha quasi fatto uscire di pista. Comunque contento di un 17 ° posto in finale! Un immenso grazie alla mia famiglia, a Romano Favoino e a tutti quelli che mi hanno supportato in questa grande esperienza in Coppa del Mondo!”

Luca Vinante

Marco Milivinti: “Era qualche anno che non correvo in Val di sole, la pista era un po’ meno extreme del solito all’apparenza, ma il giorno di gara mi è sembrata veramente tosta, come deve essere! Il mio weekend è stato positivo, peccato che le mie braccia duravano un minuto e mezzo e quindi le run di gara e qualifica sono state una sofferenza… hahaha! Obbiettivo qualifica comunque centrato (tre gare su tre quest anno) e poi il giorno dopo ho cercato solo di godermi la discesa con il tifo da stadio!”

Marco Milivinti

Francesco Petrucci: “Sono molto contento di come sia andato questo weekend, Val di Sole non è una pista in cui mi sento molto a mio agio con il mio stile di guida ed invece è arrivato un buon risultato. Il pubblico era qualcosa di incredibile ed è stato bello essere lì. Adesso testa a Sestriere, domenica si corre ancora.”

Francesco Petrucci

Veronika Widmann: “Dopo una stagione difficile ho deciso che in Val di Sole dovevo finire l’ultima tappa di Coppa del Mondo con un buon feeling, divertirmi e non farmi troppa pressione, come nelle altre gare. Mi sono trovata bene nelle prove, e anche in gara, tranne qualche errore all’inizio è andata bene. Ho fatto dodicesima e visto come è andato tutto quest’anno lo accetto cosi. Mi sono divertita sulla bici, ed era fantastico correre a casa, con questo tifo e gente attorno che mi sta vicino. Poi è stato bellissimo vedere tutti gli italiani che si sono qualificati. Giovanni Pozzoni che ha fatto terzo nel 4cross ed Ele Farina che ha fatto una gran gara e podio. Mi dispiace tanto che non sono riuscita a qualificarmi per Cairns, ma ho imparato tanto in questa stagione e sicuramente anche questa esperienza non positiva mi aiuterà per tornare piú forte e piú decisa l’anno prossimo.”

Veronika Widmann

Alia Marcellini: “Sinceramente non so nemmeno cosa dire riguardo a Val di sole… davvero tante emozioni contrastanti… sicuramente felice di essere riuscita a farla! Appena successo l’incidente, ancora un po’ di incolumità, alla gente che veniva a salutarmi gia rispondevo che sarei rientrata per questa gara, pur non sapendo minimamente come sarebbe andato il mio recupero! Ci ho messo tutta me stessa per essere presente e recuperare al meglio e in tempo… certo… diciamo che come gara di rientro da un infortunio non era la più adatta, ma andava fatta… più che altro come test in vista dei mondiali! Se regge a Val di Sole regge ovunque! Questa gara l’ho affrontata con una mentalità totalmente diversa rispetto al solito, sapevo che era un “test” più che altro e che andava fatta con tranquillità senza strafare per non rischiare di buttare via 50 giorni di recupero intenso…. Oltre all’essere felice di essere rientrata però avevo anche un po’ di tristezza e amarezza… appunto perché era Val di Sole! La mia pista preferita, dove l’anno scorso ho fatto il miglior risultato della mia carriera in un mondiale… quindi non riuscire o meglio, non voler dare il 100% è stata dura… alla fine è brutto partire in una gara sapendo già che andrà male, no? Ma nessun rimpianto….cosi andava fatta e per una buona ragione! Adesso ho ancora 2 settimane di recupero dove potrò sistemarmi fisicamente e mentalmente al 100% per dare il massimo in questi Mondiali ! Ringrazio ancora Roberto Vernassa per la fiducia e la grande possibilità che mi è stata concessa nonostante tutto… e farò del mio meglio per meritarmela!”

Alia Marcellini

Beatrice Migliorini: “Ultima tappa di Coppa del Mondo in Val di Sole. Molto emozionante chiudere in Italia una stagione ricca di soddisfazioni anche se costellata da vari infortuni. La Black Snake è indubbiamente uno dei percorsi più fisici, tecnici e selettivi che conosca, ma nonostante ciò anche uno dei più divertenti. Essendo ancora in fase di recupero ho avuto all’inizio qualche difficoltà a trovare il feeling, ma la mattina della gara sono riuscita a trovare il giusto setting e a fare una buona run. E adesso con la testa sono già in Australia… wide open!”

Beatrice Migliorini

Eleonora Farina: “È stata una gara incredibile! Sono arrivata in Val Di Sole con la voglia di far bene e riscattarmi dall’anno scorso. Ho deciso fin da subito che non volevo sentire quella pressione schiacciante, l’obiettivo era quello di divertirmi e godermi l’emozione di correre in casa. Tutte le persone vicine mi hanno dato una grandissima mano, consigli, aiuti tecnici, video sul percorso e tranquillità familiare. La pista, semplificata dall’anno scorso comunque mantiene il suo fascino tecnico ed insidioso. Una caduta in qualifica che però non mi ha fatta scoraggiare, anzi mi sentivo ancora più determinata per il giorno dopo. In gara ho fatto una discesa pulita, con l’unico rischio finale sul salto, ma tutto sommato sono contenta della mia run. Passare in mezzo al pubblico di casa così numeroso e sentire la loro energia, mi ha gasato un sacco! Sono davvero orgogliosa di come sia andata! Poi salire su quel podio davanti a tutta quella gente beh è un’emozione indescrivibile! Si grazie mille a tutti quanti perché è stato indimenticabile!”

Eleonora Farina

Ora per alcuni di loro li aspetta il Mondiale in Australia a Cairns. Ovviamente continuate a seguire gli atleti e tifarli anche da lontano. Con questa gallery si conclude il nostro viaggio che ci ha portato a seguire i ragazzi italiani durante questa World Cup 2017. E’ stato bello condividere con voi momenti unici, gioie, risate, cadute, delusioni ma soprattutto grandi soddisfazioni. Un anno pieno di conferme, di crescite e di buoni propositi per il futuro della Downhill italiana. Siamo partiti da Lourdes per arrivare sino alla grande finale in Italia. Un periodo intenso, non facile sotto molti fronti, compreso quello economico. Ma ora vorremmo ringraziare chi ha aiutato e supportato Welovotoride.it (anche chi si è rifiutato), facendo una piccola o grande donazione PayPal diretta, dandoci un passaggio in auto, ospitandoci, oppure offrendoci un semplice thè con una buona fetta di torta sotto il gazebo. Grazie di cuore a chi l’ha fatto ufficialmente e chi in modo “indiretto”. Vorremmo ringraziarvi uno ad uno, ma soprattutto grazie agli atleti, per la riuscita di questo lavoro così lungo. E’ stato anche merito vostro. Peace


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