“Se non si è dentro con la testa si rischia di buttare via tutto alla prima curva.”

Davide Palazzari

Vi siete mai chiesti come Davide Palazzari sia potuto rientrare in gara dopo mesi di stop forzato e sorprendere tutti con un risultato di rispetto? Noi si e se lo sono chiesti in tanti. Ora però sentiamo Davide come ha fatto ad essere al top per gli Assoluti Italiani di Dh a Bormio (SO).

Photo Courtesy Gravitalia.it

Cosa ti ha tenuto distante dalle gare per qualche mese e come è stato questo periodo?
Verso fine marzo ho abbandonato l’isola per fare due gare prestagionali in centro Italia. La prima a Nusenna e la seconda a S. Lorenzo di Treia. Durante le prove libere della gara di Treia, ho commesso un errore stupido all’ingresso di un muro e ho perso il controllo della bici cappottando a grandissima velocità fino in fondo sul piatto. E’ stata la botta più forte della mia vita e mi sono spaventato un sacco. Il risultato è stata una multipla frattura della terza vertebra lombare con interessamento dei processi articolari, e sono fortunato che si sia fermata li. Le conseguenze sono state un mese di letto immobile e due mesi con il busto limitando i movimenti. Quel periodo non è stato facile, aspettare per un inverno intero di potere tornare a correre e ritrovarsi così ancora prima di iniziare è stato durissimo. Durante il mese fermo a letto credo di aver mandato in tilt qualunque sito publicasse qualcosa riguardante bici e moto, compreso il live timing di Cronotorino!


Photo Courtesy Gravitalia.it

Ti sei preparato in maniera particolare per gli Assoluti di Bormio, hai avuto modo?
Direi proprio di no! E’ stata una situazione un pò snervante visto che la data in cui avrei potuto togliere il busto non era chiarissima e avrei dovuto fare degli accertamenti per avere luce verde. Alla fine un pò spazientito e con la voglia di capire se avessi veramente potuto correre a Bormio mi sono praticamente dato l’ok da solo. Sono uscito a fare un giretto enduro e escludendo l’allenamento totalmente assente, la schiena non ha dato problemi quindi a fine discesa ho pensato “Game On!”. Allenarsi in Sardegna a metà luglio non è facile, durante il giorno fa 40°C e gli unici momenti in cui è sopportabile pedalare sono l’alba e il tramonto. Le volte in cui sono uscito a pedalare prima della gara sono state cinque. Decisamente non abbastanza, ma credo sia stata di grande aiuto la settimana prima della gara in giro nei bikepark tra Livigno e Serfaus con amici, che mi ha aiutato tanto a riprendere confidenza, scioltezza e velocità.


Photo Courtesy Gravitalia.it

Cosa pensi di questo tuo risultato che ha stupito tutti, sinceramente?
Mmmh…. è difficile visto che mi sono passate per la testa un milione di cose! In realtà appena ho saputo che avrei potuto farcela per gli Assoluti ho pensato che sarebbe stato fantastico tornare ed essere almeno tra i primi 10. La pista di Bormio è una pista lunga e con tutte quelle buche parecchio fisica ma, comunque una pista dove sono sempre andato bene. Sabato prima della qualifica mi sono ricordato che poteva essere efficace andare in “modalita ECO” come avevo fatto in qualifica nel 2015, allora ho detto proviamo. Mentre ero in seggiovia e sentivo i tempi degli ultimi amatori mi sono detto: “sai che roba fare 4 e 50??” Poi quando sono arrivato giù e ho sentito Romano urlare 4 e 51 è stato una sensazione bellissima, la soddisfazione è stata indescrivibile, così come lo è stato vedere tutti quelli che erano li felici per me. Volevo stare nei primi dieci, e invece ero addirittura terzo… Bellissimo. Il giorno dopo invece pressione pressochè zero, sapevo di non avere i mezzi per giocarmela e sapevo che sarebbe stato praticamente impossibile ripetere il terzo posto salvo errori altrui. Quindi ho cercato di ripetere la qualifica, provando a fare tutto un pò meglio, ed è stata un altra sorpresa scoprire di avere tolto altri cinque secondi. Non mi è importato particolarmente il risultato in classifica ma più il riuscire a mettere su carta il tempo che avevo in testa… quella è stata la soddisfazione maggiore.



Photo Courtesy Gravitalia.it

Conta più il fisico o la mente in una prestazione di livello?
Penso siano complementari e fondamentali entrambi, anche se personalmente do leggermente più importanza alla condizione mentale. Nel senso che anche se non si è in condizioni fisiche perfette con la giusta attitudine e correndo in maniera intelligente si riesce a sfruttare al massimo quello che si ha ( vedi Loris Revelli dopo la caduta nelle qualifiche di sabato). Al contrario si può essere anche super allenati e in condizioni fisiche eccellenti, ma se non si è dentro con la testa si rischia di buttare via tutto alla prima curva, o comunque di non sfruttare al massimo il proprio potenziale. Ovviamente senza entrambi al massimo è dura stare al centro del podio.


Photo Courtesy Gravitalia.it

A chi vorresti dedicare questo risultato e chi vuoi ringraziare?
Prima di tutto ai miei genitori, hanno sempre creduto in me soprattutto quando le cose sono andate male, si sono presi un grosso spavento con questo infortunio e soprattutto mia madre era abbastanza preoccupata per un rientro così precoce, quindi voglio dedicare a loro questo rientro positivo. Voglio ringraziare Alessandro Alessi per esserci venuto incontro nel trovare un setup per la bici e per averla tenuta a puntino tutto il weekend, e per gli sbattimenti che si prende a starci dietro. La mia fidanzata per esserci stata quando le cose sono andate male e anche quando le cose sono andate bene. E infine la compagnia di zingari con cui sto e che rende ogni weekend di gara memorabile.


Photo Courtesy Gravitalia.it

Bravo Davide, complimenti a te e chi ti ha supportato in questo tuo rientro. Vederti cosi veloce da subito è stato un esempio per tutti. Determinazione e volontà sono la base di ogni prestazione e tu ci hai dimostrato questo. Come sempre un ringraziamento a Gravitalia per le immagini concesse. Stay connected!

Tutto il materiale pubblicato è di proprietà del sito Welovetoride.it e coperto da copyright. E’ vietato ogni utilizzo anche parziale senza il consenso dell’autore. Per ogni richiesta potete contattarci all’email: ride@welovetoride.it. Cheers!