“Quello che consiglio fortemente a tutti e che mi impegnerò di fare anche io è divertirsi sempre ed andare forte! Ma portarsi sempre la testa!”

Giacomo Masiero

Per il quinto appuntamento della UCI World Cup abbiamo seguito i ragazzi italiani a Lenzerheide, in terra svizzera. Una gara non facile con una pista veloce ed insidiosa. Molti i nostri connazionali presenti che hanno portato alto il tricolore. Ci è piaciuto constatare come ormai per molti di loro, confrontarsi a livello internazionale stia diventando una cosa “normale”, anche se invece ci vuole moltissimo impegno e dedizione per affrontare questo genere di competizioni, sia da parte loro che dei team.

Mirko Manazzale: “Il week-end scorso a Lenzheride mi sono divertito molto, fin dai primi giri sul tracciato avevo trovato un buon feeling su un percorso molto insidioso dove la polvere,  le pietraie ed i grossi salti lo rendevano molto tecnico. Purtroppo la mia run di qualifica è stata compromessa da una caduta nella prima pietraia del tracciato e quindi non ho potuto concludere con una buona posizione. Un ringraziamento va soprattuto al mio meccanico Andrea, a GB RIFAR e tutti gli sponsor che ci appogiano durante la stagione e ci permettono di gareggiare.”.

Mirko Manazzale

Federico Monzoni: “Lenzerheide non è fra le mie piste preferite, ho provato a dare il massimo nella run di qualifica ma purtroppo il feeling non era ancora dei migliori e sono di nuovo rimasto fuori dalla top 20. Ora speriamo che la ruota inizi a girare anche per me!”.

Federico Monzoni

Luca Vinante: “Super pista, super ritmo e super squalifica per me! Esperienza comunque positiva, nella run di qualifica mi sentivo veramente in forma e sicuro di fare un’ottima prestazione. Peccato per la strana squalifica che non mi ha fatto neanche vedere il mio tempo all’arrivo!”.

Luca Vinante

Beatrice Migliorini: “Il weekend a Lenzerheide era cominciato bene. Sono riuscita ad affrontare tutti i salti grazie all’aiuto di Alia, ed ero davvero contenta e molto fiduciosa. Poi ho fatto una brutta caduta venerdì mattina in prova, e via in ambulanza a conoscere anche il pronto soccorso svizzero, questa volta per il ginocchio. Ho voluto tentare comunque la finale, ma affrontare questi percorsi senza essere al 100%  è davvero impegnativo, per di più dopo una nottata di pioggia. Infatti sono caduta sulle radici viscide del bosco iniziale e ho dato il colpo di grazia alla spalla malandata e bon, gara andata. Un weekend impegnativo sotto tutti i punti di vista. Adesso un po’ di riposo per fortuna. Un abbraccio ad Alia e a Giacomo.”.

Beatrice Migliorini

Alessia Missiaggia: “Lenzerheide è stata una gara un po’ strana, ho fatto fatica col percorso a trovare una buona fluidità e ho sofferto molto per via del caldo. Sabato sono partita bene con un buon primo intermedio poi però ho commesso troppi errori e dopo essere finita fuori le fettucce con una scivolata ho perso qualsiasi possibilità di ottenere un buon risultato.”.

Alessia Missiaggia

Francesco Petrucci: “Sono appena tornato a casa e ho ancora un po’ di amaro in bocca per non essere riuscito ad andare in finale. Bellissima la pista a Lenzerheide e bellissimo l’ambiente di coppa. Purtroppo in qualifica sono stato un gran somaro e dopo un paio di errorini per non essere riuscito a riagganciare un pedale dopo il primo rock garden, mi sono innervosito e sono andato nel pallone continuando a sbagliare fino in fondo. Mettiamo anche questa nel bagagliaio e continuiamo a fare esperienza che per queste gare è fondamentale. Rubo due righe per fare un grosso in bocca al lupo a Giacomino ed Alia ed i complimenti ai ragazzi ed alla Ele che sono andati in finale”.

Francesco Petrucci

Marco Milivinti: “Mi sono presentato a Lenzerheide un po per caso, ma vista la qualifica a sopresa in Andorra ci ho voluto riprovare!! La pista mi è piaciuta! Salti, velocita, buche! Ma sono stato tutto il weekend in difficoltà e non era per niente facile andar forte per davvero giù di là. Mi diverto sempre a far queste gare, tutto quello che ne è uscito è un di più per me!”.

Marco Milivinti

Veronika Widmann: “Lenzerheide, un weekend non positivo anche per me. Sono caduta in qualifica e non sono riuscita a finire la mia run. I miei auguri ora vanno a Giacomo e Alia, spero si rimetteranno presto. Spero di  rivederli in gara presto.”.

Veronika Widmann

Eleonora Farina: “Lenzerheide è stata una gara particolare, la pista completamente diversa da quella di Andorra: terreno duro, veloce, tanti salti, molto lavorata con pochi tratti naturali. Buona la qualifica per me, ma non per le mie compagne, bandiera rossa e tanto spavento! Ad Alia un abbraccio forte e una pronta guarigione. Con Marco qualificato ed il meraviglioso quarto posto di Giacomo eravamo pronti e carichi per la gara! Ma dopo un fortissimo spavento che ci ha fatto prendere Giacomino è stata dura dare il massimo. La mattina abbiamo provato due giri sul bagnato della notte prima che son serviti solo a mettere insicurezza. Nella manche di gara non ho saputo dare tutto, rimanendo un pò rigida senza far scorrere bene la bici. Comunque sono orgogliosa per quest’altra Top 10 che sta diventando sempre più agguerrita! Un abbraccio ed un pensiero grande a Giacomo che adesso sta meglio e piano piano si riprenderà al 100% ancora più forte. Un ragazzo con un potenziale grandissimo, il quarto posto della qualifica, il primo del suo anno lo confermano! Daje giacomino!! E adesso si pensa all’Italiano Assoluto e alla prossima gara di Coppa in Canada a Mont Sainte Anne.”.

Eleonora Farina

Giacomo Masiero: “Week-end andato molto bene ! Ma allo stesso tempo un po’ sfortunato. La settimana lì a Lenzerheide era cominciata molto bene! Tanto divertimento quando non si sapeva cosa fare ahaha. La pista è divertentissima ma allo stesso tempo molto strana, per fare un buon tempo bisognava avere molta costanza soprattutto nelle curve, senza diminuire la velocità. La qualifica era andata molto bene! Un quarto posto! Il mio miglior risultato e per questo ero molto gasato per la gara! Quello che consiglio fortemente a tutti e che mi impegnerò di fare anche io è divertirsi sempre ed andare forte! Ma portarsi sempre la testa! Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e aiutato in questi brutti momenti! Soprattutto LA MIA FAMIGLIA !”.

Giacomo Masiero

Alia Marcellini: “X Lenze, eh non so neanche io cosa dire, esperienza breve ma intensa! Posto fantastico e pista altrettanto, un mega 4x! Che sembra una cazzata ma in verità è tutt’altro! Un pista velocissima dove trovare un buon flow è difficilissimo e altrettanto mantenere la concentrazione. Poteva essere la pista perfetta x me appunto perchè piena di salti, ma anche io come tanti altri rider facevo fatica a mollare i freni e prendere confidenza. E poi bon è arrivato il venerdì della qualifica, parto abbastanza tranquilla anche se non ero ancora molto convinta delle mie linee e della velocità che avevo nelle prove. Supero molto tranquillamente (in tutti i sensi) la prima parte del tracciato fino poi ad arrivare al “Peaty’s plank”, salto che ho sempre superato senza nessunissimo problema, ma purtroppo arrivo sulla passerella per dare quelle due pedalate che mi servivano per prendere la giusta velocita e mi accorgo di avere la catena bloccata. Bene, fermarmi era contro natura e ormai non favevo in tempo, un pedale su e uno giu, velocita non sufficiente e gli ingredienti del danno erano al completo. Atterro corta ed esplodo forte, forte e purtroppo mi accorgo subito che la mia clavicola era andata! Amen, sfiga, ma mi prenderò la rivincita il prossimo anno ai Mondiali se me daranno la possibilità! Ora vacanze forzate x qualche settimana, forse ci si vedrà in Val di Sole!”.

Alia Marcellini

Abbiamo lasciato alla fine lo spazio per Giacomino ed Alia, perché ci danno onore all’estero e purtroppo ora devono stare a riposo forzato. Buona guarigione ragazzi, tornate presto perché senza due protagonisti come voi si sentirà la mancanza. Mi raccomando continuate a seguire e supportare sempre questi ragazzi!

 


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