“Per correre bisogna allenarsi e prepararsi molto bene fisicamente per riuscire a dare il 100%, senza fare errori in una sola discesa.”

Loris Revelli

Cosa spinge un piccolo team italiano a percorrere migliaia e migliaia di chilometri per andare a confrontarsi con altre squadre, molto più forti, provenienti da tutto il mondo? Ce lo siamo chiesto spesso. Passione? Agonismo? Competizione? Follia? Beh… noi pensiamo che sia semplicemente voglia di crescere. Perché solo in questa direzione si può innalzare il proprio livello, confrontandosi con i migliori. Abbiamo seguito i ragazzi del Team AB-Devinci Italy durante la prima tappa di Coppa del Mondo UCI Downhill a Lourdes (Francia). Un evento tanto atteso da tutto il panorama gravity mondiale e dove il giovane Loris Revelli ha ottenute un ottimo piazzamento nella finale, dimostrando che l’Italia c’è. Ma anche gli altri compagni di maglia non hanno sfigurato in questa platea internazionale, dimostrando che possono di diritto stare insieme ai grandi di questa disciplina,  tanto bella quanto impegnativa.

Andrea Bianciotto: “Tornare a Lourdes dopo un anno per correre, mi ha fatto venire voglia di riscattarmi. E’ stato un week-end asciutto con molto sole e durante le prove ho potuto capire come sistemare le sospensioni. Il sabato l’importante è stato riuscire a qualificarsi per poi affrontare la gara domenica. Mi sono piazzato quindicesimo e la voglia di fare bene domenica c’era, ci credevo ma alla fine a quindici secondi dal traguardo, per una svista mia sono caduto. Molta rabbia per questo, però sono riuscito a chiudere comunque quindicesimo, prendendo un punto che può sembrare poco ma è sempre qualcosa. Quello che mi porto a casa da questa trasferta è che bisogna crederci fino in fondo qualunque cosa accada.”

Andrea Bianciotto

Carlo Caire: “Finalmente anche questa stagione di Coppa del Mondo é iniziata. Per me non nel migliore dei modi purtroppo, ma siamo solo all’inizio. Arrivato a Lourdes ero un po’ spaventato dal brutto tempo. Con il bagnato avevamo corso già l ‘anno scorso e non era stato affatto facile. Il venerdì mattina però ci siamo alzati con un sole stupendo e lì ho capito che sarebbe stato un week-end positivo. Le prove sono andate alla grande, nessun problema, buon feeling con il percorso e con il mio fisico. Ma (c’è spesso un ‘ma’ in coppa del mondo) in qualifica la Madonna si è girata dall’altra parte e non sono potuto entrare in finale a causa di un problema meccanico. Così sono tornato  a casa con un DNF. Sono comunque contento, gli split parlano chiaro e il passo per fare una bella finale c’era. É stato bello rivedere molti amici stranieri e riprovare così tanta adrenalina al cancelletto! Ringrazio la mia famiglia, il team, Roberto ed i ragazzi di Formula per l’ottimo lavoro durante il week end, oltre che i mitici cuochi Bruno e Luigi!”


Carlo Caire

Francesco Colombo: “Quello di Lourdes é di sicuro uno dei tracciati più tecnici e cazzuti di tutto il circuito! Durante il weekend abbiamo provato tutte le condizioni climatiche, dalla neve alla polvere, dal vento alla pioggia! Peccato per gli ultimi 10/15 atleti che sono stati tagliati fuori dalla pioggia, dev’essere stato duro per loro scendere in quelle condizioni!”

Francesco Colombo

Loris Revelli: “Lourdes è stata la prima gara di coppa del mondo della stagione. Il percorso si è rivelato molto veloce e tecnico. Durante le prove di venerdì mi sentivo bene, avevo già trovato il giusto setting della bici e la giusta confidenza sul tracciato. Sabato mattina, dopo aver fatto i due giri di prova, ero abbastanza tranquillo e, per questo, ho fatto una qualifica senza grossi errori, entrando nella top 30. Domenica mattina, il tempo era veramente minaccioso, molto vento e, arrivati in partenza della finale, scendeva qualche goccia, ma non così tanto da peggiorare le condizioni della pista. Con una manche sull’asciutto, e una botta di fortuna, visto che agli ultimi dieci è toccata una grossa bufera di acqua e vento, ho ottenuto la ventiduesima posizione.”

Loris Revelli

Vi lasciamo con il video on-board dal bravo Francesco Colombo sull’impegnativo tracciato di Lourdes. Ci vediamo alla prossima tappa di questa World Cup 2017.

 


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