Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.

Albert Einstein

C’è un vecchio e grande pino che domina una valle in provincia di Modena. Tutti lo conoscono e lo rispettano in zona. Lo chiamano “Pino Solitario”. Non si trova in un punto qualsiasi, ma è cresciuto su di una terrazza naturale e da anni veglia sull’abitato di Montecreto. Da li si gode di una vista fantastica e si può vedere tutto il borgo arroccato attorno alla Chiesa di S. Giovanni Battista. Di fronte al Pino parte uno dei sentieri più belli e conosciuti, il percorso 459 che arriva fino giù al paese. 

Pochi giorni fa, un gruppo di appassionati della mtb si sono ritrovati ai piedi del vecchio arbusto, capitanati da Pier Paolo Marani per dare il via alla gara “Stay Strong Walter Belli”. Il buon Pippo infatti con l’occasione del del Funky Day ha pensato bene di inserire questo evento nel fitto programma a favore dell’amico Walter. 

Il raduno di appassionati della mtb più famoso d’Italia quest’anno ha fatto la sua apparizzione dopo anni di letargo. Il bel comune di Montecreto non poteva essere location migliore per tutti gli eventi proposti nella due giorni a base di bici e relax. Tante proposte per ogni tipologia di rider, dai più piccoli fino agli amanti del gravity.

La gara del sabato a favore di Walter ha visto come ospite Alan Beggin, portacolori del Team 360 Degrees che non è voluto mancare a questo appuntamento. Il bel tracciato naturale che partiva di fronte al Pino Solitario ha fatto da scenario a questa competizione. Alan si è dimostrato il più veloce su questo percorso, seguito da un bravo Davide Finetto e Luca Mazzarol.

Il sabato sera le vie del paese si sono riempite di tavoli e punti ristoro, dove si potevano degustare crescentine e gnocco fritto il tutto con musica funky di sottofondo. Nel frattempo Ale Barbero ha intrattenuto i presenti con il suo team nella piazza del paese, con una bella demo di bmx.

La domenica mattina presto, nell’area expo si udiva in lontananza una canzone degli AC/DC di sottofondo. Era Pippo che l’ascoltava, intento nei suoi preparativi per la seconda tappa della Blind Race Mini Downhill. Il tracciato da lui disegnato per l’occasione è stato battezzato con il nome di “Waterflow”. Non molto lunga, con un tempo di percorrenza poco sopra i quaranta secondi per gli atleti più veloci, la linea presentava una bella pendenza con punti su pietre smosse e contropendenze. La gara ha visto il via poco dopo le tredici, ed il primo a scendere in questo caso è stato sempre Alan Beggin. Per lui il migliore tempo generale seguito da Thomas Duranti. Al terzo posto si è piazzato Davide Finetto.

Alla fine però quello che conta in queste competizioni è sempre e solo esserci. Un pizzico di sana competizione ci deve stare, ma ritrovarsi a questi eventi accresce il movimento, crea nuove amicizie e legami tra gli appassionati.

Il prossimo appuntamento per la terza tappa della Blind Race è previsto il 20 Settembre a Fanano (Mo), “The Rock Garden”, un nome, una garanzia di spettacolo.

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